Come medusa

Come Medusa 
Helicon Edizioni
ISBN 979-1257200657

In questi due atti unici non ci sono eroi, solo vittime e schiavi.
Vittime dei pregiudizi, degli egoismi, del perbenismo di facciata. Schiavi del sistema, del controllo sociale, del lavoro che diventa sempre più burocratizzato e sempre meno attento alle esigenze delle persone. Anche fare del bene è diventato un mestiere.
Anestetizzati, i protagonisti si muovono come una sorta di automi governati da una forza superiore che impedisce loro di prendere decisioni diverse da quelle nelle quali si sentono ingabbiati; qualsiasi tentativo di cambiamento è vano e ognuno trova la propria giustificazione nella condizione di ingiustizia o nell’autoconvincimento che le scelte, inevitabili, siano compiute per il bene altrui. Anche chi decide di fuggire sa che l’abbandono è, in fondo, solo un atto di
codardia.
Cecilia Bernabei

In questi due atti unici non ci sono eroi, solo vittime e schiavi.
Vittime dei pregiudizi, degli egoismi, del perbenismo di facciata. Schiavi del sistema, del controllo sociale, del lavoro che diventa sempre più burocratizzato e sempre meno attento alle esigenze delle persone. Anche fare del bene è diventato un mestiere.
Anestetizzati, i protagonisti si muovono come una sorta di automi governati da una forza superiore che impedisce loro di prendere decisioni diverse da quelle nelle quali si sentono ingabbiati; qualsiasi tentativo di cambiamento è vano e ognuno trova la propria giustificazione nella condizione di ingiustizia o nell’autoconvincimento che le scelte, inevitabili, siano compiute per il bene altrui. Anche chi decide di fuggire sa che l’abbandono è, in fondo, solo un atto di
codardia.
Cecilia Bernabei

Ecco, ora mi sento come doveva sentirsi Medusa quando Atena le cambiò i capelli in serpi. Mi ero sempre domandata come ci si sentisse a non poter guardare più nessuno negli occhi, senza tramutarlo in pietra. A non poter essere più donna dopo essere stata fatta oggetto. A diventare mostro. Ora la so la solitudine immensa che si prova. Ora dovrò imparare a convivere con il sibilo biforcuto delle vipere.

PREMIO LETTERARIO SANDOMENICHINO 
PREMIO ARTIGOGOLO – Menzione

INDICE

Prefazione di Cecilia Bernabei
Note per la lettura e per la messa in scena
Atto primo: come Medusa
Un teatro di provincia. Ai giorni nostri
Atto secondo: Medusa allo specchio
Un teatro di provincia. Ai giorni nostri
Epilogo
Il teatro. Sempre
Ringraziamenti

pag. 7
pag. 11

pag. 17

pag. 67

pag. 115
pag. 119

Prefazione di Cecilia Bernabei pag. 7
Note per la lettura e per la messa in scena pag. 11
Atto primo: come Medusa
Un teatro di provincia. Ai giorni nostri pag. 17
Atto secondo: Medusa allo specchio
Un teatro di provincia. Ai giorni nostri pag. 67
Epilogo
Il teatro. Sempre pag. 115
Ringraziamenti pag. 119

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