Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek
Si apre alla chiusura il sipario di Magnifica presenza. E si spalanca non su un vuoto, ma su una finzione che fa ridere dietro un velo di lacrime. O che fa piangere con un sorriso mesto, a mezze labbra. Superba parabola d’attor superbo (Elio Germano) che si consuma nella lunghezza dei titoli di coda.Il vuoto,
Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek Leggi tutto »
